Zuppa di ceci e cannellini con patate

64 copia

Febbraio sta finendo, le giornate di sole ci illudono che stia finalmente arrivando la primavera, sfoderiamo le biciclette, ne approfittiamo per pedalare per tutta Firenze, il freddo e la pioggia sembrano lontani e non potremmo essere più felici di così! Ma, per l’appunto, l’illusione dura poco ed ecco far capolino la “nuvola dell’impiegato” che ci ricorda che ne avremo ancora per un po’, di questo inverno, costringendoci a munirci di ombrello e, ovviamente, a cucinare qualcosa di caldo. E allora, cosa di più adatto di una zuppa per riscaldarsi e coccolarsi? Questa che vi proponiamo è super easy, fatta con tre ingredienti di numero, ma è proprio cremosa e in base alle spezie che vorrete aggiungere le darete un tocco in più!

Ingredienti (2 persone):
2 patate grandi
1 scalogno piccolo
1 spicchio d’aglio
400 g di ceci precotti
400 g di cannellini precotti
salvia
rosmarino
pepe
sale grosso integrale
olio evo

Pelate le patate e tagliatele in piccoli cubetti regolari. Tritate finemente lo scalogno e fatelo soffriggere in due giri di olio evo insieme allo spicchio d’aglio e alle piante aromatiche o spezie che avete scelto (io ho scelto salvia e rosmarino, ma potete metterci del peperoncino o paprika, ma anche curry) perché sprigionino tutto il loro odore e sapore.

63 copia

Togliete lo spicchio d’aglio, poi aggiungete le patate e un bicchiere d’acqua. Coprite la pentola e lasciate cuocere, mescolando di tanto in tanto. Quando le patate si sono ammorbidite aggiungete i ceci con altra acqua se necessario (se lo avete potete aggiungere brodo vegetale) in base al grado di densità che desiderate ottenere.

Infine unite i cannellini, che dovranno cuocere veramente pochissimo, un cucchiaino di sale e lasciate cuocere qualche altro minuto. Servite la zuppa bollente, magari con qualche crostino, un filo di olio evo a crudo e un pizzico di pepe.

E voi con quale ricetta affrontate le uggiose giornate invernali?

Annunci

Crumble con crema al cioccolato e banane

crumble01 copia

Sono quasi due giorni che mi studio il menù per sta sera, abbiamo due onnivore a cena e non voglio deluderle. Penso a mille cose, lasagne, crespelle, dolci con la crema e la frutta… Tornando a casa però Vale mi comunica che entrambe ci hanno dato buca… l’influenza colpisce senza pietà! All’inizio è un po’ una delusione, perché mi entusiasma l’idea di preparare una bella cenetta per le amiche, poi vengo a sapere che siamo invitate a casa di un’altra nostra amica e di certo non possiamo presentarci a mani vuote. La nostra idea era di fare una crema pasticciera con le fragole, poi, una volta al supermercato, i mille stimoli e il fatto che le fragole non siano proprio di stagione, ci hanno fatto stravolgere la ricetta. Il risultato però non è stato niente male!

Ingredienti (8 persone):
400 ml latte di soia
50 g di farina
70 g zucchero di canna
1 bustina di vanillina
200 g biscotti tipo digestive
4 cucchiai di olio di semi di girasole
100 g di cioccolato fondente
2 banane mature
2 cucchiai di cacao amaro

Iniziamo preparando la crema che dovrà raffreddarsi prima di poter farcire il dolce. In un pentolino unite zucchero, farina e aggiungete il latte di soia mescolando con una frusta. Unite poi la vanillina e portate a ebollizione. Spegnete il fuoco, versateci 30g di cioccolato ridotto in scaglie e fatelo sciogliere all’interno della crema. Fate raffreddare. (Se coprite il composto con della pellicola evitate il formarsi di fastidiosi grumi).

Prendete i biscotti e tritateli nel mixer, versateli poi in una terrina, unite i 4 cucchiai di olio di semi e un cucchiaino di zucchero di canna. Amalgamate tutto bene e versate parte del composto alla base di una teglia da forno dal lato di circa 20 cm. Compattate per creare una base. L’altra parte del composto che avanza, invece, versatela in una teglia ma mantenete le briciole, che serviranno per guarnire il dolce. Infornate a 200° per il tempo necessario a far diventare dorati e croccanti i biscotti (circa 5 minuti).

Una volta che crema e base sono pronte non vi resta che tagliare le banane a rondelline sottili e la tavoletta di cioccolato in scaglie e poi comporre il dolce.

crumble06 copia

Spolverizzate la base di biscotti con il cacao amaro, versate metà della crema (passata al minipimer poiché una volta fredda tende a compattarsi), le scaglie di cioccolato (non tutte), adagiate le fettine di banane uniformemente su tutta la superficie, la crema che resta e infine guarnite con le briciole di biscotti che avevamo tenuto da parte e con le scaglie di cioccolato.

Se preparate il dolce il giorno prima e lo fate riposare in frigo diventa ancora più buono!

Considerato che nessuno di loro è vegano e del crumble non ne è rimasta traccia, possiamo ritenerci soddisfatte! E voi che tipo di dolce preparate quando volete stupire?!

Spaghetti quadrati con pesto di zucchine

39 copia

 

Ieri sera Valentina è tornata a casa descrivendomi con così tanto entusiasmo il piattone di spaghetti al pesto che si era mangiata a casa di un’amica, che pure a me è venuta una gran voglia di pasta.

Apro il frigo e, se ci parlassi dentro, farebbe l’eco per quanto è vuoto, penso: “E mo’? Che me magno?!” – come direbbe Vale. Ma poi si sa, in cucina vince chi sa arrabattarsi con pochi ingredienti e dar vita a un piatto gustoso, senza essere pretenzioso.

Ingredienti (1 porzione):
1 zucchina
4 rondelline di scalogno
2 spicchi d’aglio
100 gr di spaghetti quadrati
olio evo qb
sale qb
pepe qb

Riempite una pentola di acqua per cuocere la pasta.Nel frattempo tagliate una zucchina con l’affetta verdure per spaghetti crudisti (io l’ho trovato da Kasanova al costo di 8,90€), lasciatene da parte metà e mettete quella che resta a cuocere in una padellina con le rondelline di scalogno e un po’ di acqua.

Fate cuocere finché la zucchina sarà morbida (essendo tagliata così finemente ci vorrà davvero poco), lasciando il tutto leggermente liquido. Passate il composto al minipimer e riducetelo in crema. Salate a piacere.
Prendete i due spicchi d’aglio, sbucciateli e tagliateli a rondelle, fateli rosolare in padella con abbondante olio evo, quando saranno dorati spegnete il fuoco.

41 copia

 

A questo punto l’acqua sta bollendo? Oh, bene, salatela e calate gli spaghetti, ormai il più è fatto!
Quando la pasta è pronta saltatela nell’olio dove avete fatto rosolare l’aglio e poi impiattate in questo modo: spargete un letto di pesto di zucchine, adagiatevi sopra gli spaghetti e infine decorate con gli spaghetti raw di zucchina. Cospargete di pepe, condite con un filo di olio a crudo e il piatto è pronto!

42 copia

Panna cotta vegan

panna cotta
 
Voglia di qualcosa di dolce, di una coccola, non troppo calorica, che richieda una preparazione semplice e pochi elementi (perché a noi non piacciono le cose troppo elaborate!)… Panna cotta! Ovviamente in versione vegan! Pronti per scoprire il procedimento?!
 
Ingredienti:
250 ml di panna di riso

100 ml di latte di riso o di avena

60 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di agar agar

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

confettura che preferite e quanta ne volete!

 

Unite zucchero di canna e agar agar in un pentolino, aggiungete lentamente il latte e la panna iniziando a mescolare con una frusta in modo che non si formino grumi, aggiungete poi il cucchiaino di estratto di vaniglia. Quando avrete versato tutti i liquidi e sciolto il più possibile zucchero e agar agar riponete il pentolino sul fuoco e iniziate a cuocere la panna mescolando continuamente con la frusta. Appena raggiunge il bollore è pronta.

 

A questo punto versatela in vari stampini (io ho usato quelli da muffin e con queste dosi mi sono venute 6 porzioni) e lasciate raffreddare in frigo per almeno un’ora.

 

panna cotta negli stampi

 
Quando l’agar agar avrà svolto la sua funzione e addensato il composto, non vi resta che togliere le panne cotte dagli stampini, appoggiarle su un piattino e ricoprire la superficie superiore con la confettura che avete scelto. Noi abbiamo optato per quella alle more, davvero ottima.
 
panna

 

Per quanto minimal, non vi sembra un dessert elegante?

Hummus di ceci

94 copia

 

 Buono e semplice, da accompagnare a pane, crostini, piadina e focacce, ma anche a riso e verdure, l’hummus è una salsa vegan immancabile durante le vostre apericene o per spuntini veloci. Munitevi di un minipimer o mixer e… cominciamo!

Ingredienti:
240 gr di ceci (un barattolo sgocciolato)
40 gr di olio extra vergine d’oliva
25 gr di tahina
2 cucchiaini di succo di limone
sale qb
pepe a piacere
1/2 bicchiere d’acqua
spicchio d’aglio (io ne uso un pezzetto piccolissimo e privato dell’anima!)

 

Il procedimento è semplicissimo: versate tahina, olio evo, aglio, ceci, succo di limone e acqua nel mixer (o nel bicchiere del minipimer) iniziate a frullare finché la crema non risulterà liscia e priva di grumi. A questo punto assaggiate e stabilite quanto sale e pepe aggiungere, io metto due bei pizzichi di sale e tre manciate di pepe. Rifrullate e versate la crema in una ciotola.  Con le dosi che vi ho indicato ottenete una bella tazza piena.

 

96 copia

Cecina

Da quando mi sono trasferita in Toscana ho trovato un cibo da strada super semplice, buono e molto economico (il che non guasta!), ma soprattutto vegan, al quale mi sono già affezionata tanto. Qui la chiamano cecina, ma anche farinata, non è altro che un impasto di farina di ceci, acqua e sale, cotto al forno e poi tagliato a spicchi come fosse una pizza.

Dopo diversi tentativi, ho messo a punto le dosi perfette per una cecina che non ha nulla da invidiare a quella autoctona! Però, invece che cuocerla in forno, utilizzo la crepiera.

Ingredienti:
1 tazza di farina di ceci
1 tazza e 1/2 di acqua
1/3 di tazza di olio di semi di mais
2 gr di sale
pepe a piacere

Accendete la crepiera e fatela scaldare mentre preparate l’impasto. Mettete la farina di ceci in una ciotola e, mescolando con una frusta, aggiungete l’acqua. Versate poi l’olio e salate.

Quando la crepiera è ben calda versate tutto l’impasto in maniera omogenea e lasciate cuocere finché non si stacca dalla piastra senza sforzi. Tenderà a gonfiarsi, non allarmatevi! Basta che la bucherellate un po’!

Quando è cotta da un lato io la taglio a spicchi (con le forbici) per non romperla e poi giro uno spicchio alla volta per cuocere anche l’altro lato. Quando saranno dorati, riponete gli spicchi su un piatto, cospargeteli di sale e pepe e serviteli!

La cecina è buonissima da sola ma anche accompagnata da salse come l’hummus di ceci o la maionese.

Maionese vegan

82

Chi non ama la maionese alzi la mano… è la regina delle salse, va a nozze con fritti e panini ed è la base dell’insalata russa. Pensate di doverci rinunciare diventando vegani? Nient’affatto! La versione 100% vegetale è altrettanto buona, ma più sana e ovviamente cruelty free! L’hanno apprezzata tutte le amiche onnivore, quindi, successo assicurato!

Ingredienti:
100 gr latte di soia non zuccherato
150 gr olio di semi di mais
5 cucchiaini di limone
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di aceto di mele

8584

Un piccolo trucco: mettete olio e latte in frigo e lasciateli raffreddare bene prima di preparare la maionese, così si addenserà meglio.

Munitevi di minipimer, versate gli ingredienti nel bicchiere e iniziate a montare. Assaggiate ed eventualmente aggiustate il gusto aggiungendo sale, aceto o limone. Con queste dosi vi viene una tazza piena e si conserva in frigo fino a cinque giorni (in un barattolo chiuso).

Facile no?!

81 copia