Grano, carote saltate con semi di sesamo tostati e hummus di piselli alla menta

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Come ogni blogger che si rispetti, anche noi abbiamo deciso di stilare una “tabella di marcia”, una sorta di lista di idee di ricette che ci vengono in mente quando siamo indaffarate a fare altro e non ci possiamo fiondare ai fornelli nell’immediato. Il fatto è che poi, quando abbiamo effettivamente tempo per preparare qualcosa, prevale sempre l’improvvisazione! Spesso i nostri piatti nascono dalla domanda: “che è rimasto in frigo?” perché bisogna imparare a creare con poco, a saper abbinare anche ingredienti che sembrano “poveri” e rendere sfiziosi i piatti usando qualche piccolo accorgimento, spezie profumate e un po’ di fantasia.
Carote, piselli e grano sono i protagonisti di questo piatto unico leggero e colorato ispirato dalla primavera!

Ingredienti (1 porzione):
50 gr di grano
2 carote
250 gr di piselli
testa di 1 cipollotto
2 cucchiai di aceto balsamico
1 cucchiaio di semi di sesamo
7/8 foglie di menta
1 cucchiaio di olio aromatizzato alle spezie (timo, rosmarino, origano, salvia)

Per prima cosa potete preparere l’olio aromatizzato perché più le spezie stanno nell’olio più lo insaporiranno. Ovviamente, dato che per questa ricetta ne servono solo uno o due cucchiai (in base ai vostri gusti) preparatene un po’ di più e conservatelo in un barattolo di vetro chiuso per utilizzarlo in altre occasioni.

Per un bicchiere d’olio extra vergine d’oliva ho usato 3 foglie di salvia, un pugno di rosmarino e una manciata di timo, con qualche fogliolina di origano. Ho usato queste erbe aromatiche perché le coltivo in vaso, potete omettere o aggiungere ciò che preferite, se non le avete fresche, anche secche e aggiungere del peperoncino se vi piace il piccante.

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Mettete a bollire l’acqua in una pentola e raggiunto il bollore salate e cuocete il grano. Intanto tagliate le carote a julienne e soffriggetele con un filo d’olio evo e poca acqua.
In un’altra padella fate soffriggere 4 o 5 rondelline di cipollotto, 2 cucchiai di olio evo, aggiungete i piselli e mezzo bicchiere d’acqua, lasciate cuocere. Aggiungete acqua all’occorrenza.

Quando le carote sono dorate, aggiungete l’aceto balsamico e fate evaporare, spegnete il fuoco lasciando le carote ancora un po’ croccanti. Tostate a parte i semi di sesamo fino a dorarli, aggiungeteli poi alle carote.

Una volta cotti i piselli, versateli nel mixer, aggiungete un filo d’olio e due dita d’acqua, le foglie di menta e riducete in purea. Non deve essere liquida, diciamo che, se lo avete già provato, deve avere la stessa consistenza dell’hummus di ceci.

Appena il grano è cotto scolatelo e conditelo con l’olio aromatizzato e poi componete il vostro piatto unico!

Piatto unico

Beautiful Blogger Award

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Ieri, leggendo un commento a un nostro articolo, è arrivata una delle prime piccole soddisfazioni da quando abbiamo aperto il blog. Sì, perché è solo un mese che è online e siamo state nominate per il premio Beautiful Blogger, un modo carino per fare networking linkando in un post i propri blog preferiti ai propri lettori. Dobbiamo ringraziare Sara, autrice del blog di ricette naturali e vegan https://verzaecicoria.wordpress.com, per averci nominato. Visitate il suo blog, è pieno di ricette originali e invitanti. Ringraziamo per la nomination anche http://lingredienteinpiu.blogspot.it e http://peanutcooks.blogspot.it altri due blog che meritano la vostra attenzione per la loro sensibilità verso la natura e l’originalità delle loro ricette!

Passiamo alle regole:

  1. Mostrare il logo del premio nel proprio blog
  2. Ringraziare il blog che vi ha nominato e linkare il suo
  3. Condividete sette fatti a caso che vi riguardano
  4. Nominate altri sette blog per il premio
  5. Informate i blog che sono stati nominati

Sette fatti a caso su di noi:

  1. ci siamo conosciute un anno fa e da allora siamo diventate inseparabili
  2. una studia marketing e comunicazione, l’altra aspira a diventare fotografa
  3. nonostante la pensiamo sempre diversamente, riusciamo ad andare d’accordo
  4. una è cresciuta in una tranquilla cittadina di mare, l’altra in una grande metropoli
  5. da qualche mese viviamo a Firenze e condividiamo casa con altre tre coinquiline
  6. una è vegana, l’altra sta cercando di diventare almeno vegetariana
  7. la nostra mascotte è Micky, un cagnolone di 5 anni che tutti scambiano per un cucciolo a causa del suo carattere dolcissimo e delle sue zampotte!

Le nostre nomination:

https://ajoletsvegan.wordpress.com/
http://www.mygreenfood.it/
http://almondcinnamonandsquirrel.wordpress.com/
https://piatticoitacchi.wordpress.com/
https://dolceamaradeliziosa.wordpress.com/
https://panelibrietnuvole.wordpress.com/
http://juliarinaldi.com/

Alcuni di questi blog sono vegani e altri no per venire incontro ai gusti culinari di una ed estetici dell’altra!
Ed ora tocca a voi!

Penne integrali al pesto di zucchine e pomodori secchi con olive taggiasche e ceci

penne integrali con pesto di zucchine e pomodori secchi

Qualche giorno fa abbiamo cucinato le zucchine ripiene e ho accennato al fatto che con quello che avanzava delle zucchine, ma anche degli altri ingredienti, ho preparato una pasta molto veloce. Ecco quindi un’altra ricetta antispreco, che nasce con l’intento di non buttare nulla e riciclare ciò che non era stato utilizzato.

Ingredienti (1 porzione):
90 gr di penne integrali
Polpa di due zucchine a botte
4/5 pomodori secchi
2 cucchiai di ceci
1 cucchiaio di olive taggiasche

penne integrali con pesto di zucchine e pomodori secchi

Mettete a bollire una pentola con dell’acqua, quando raggiunge il bollore salate e mettete a cuocere le penne. Nel frattempo frullate la polpa delle zucchine con i pomodori secchi, aggiungendo un filo di olio evo o di acqua in base a gusto e consistenza desiderati.

Scolate la pasta al dente e conditela con il pesto ottenuto. Aggiungete i ceci, le olive una spolverata di pepe e… buon appetito!

penne integrali con pesto di zucchine e pomodori secchi

Zucchine ripiene di cous cous e crema di ceci al curry

zucchine ripiene di cous cous e crema di ceci al curry

Diciamolo, la zucchina di per sé è un po’ insignificante. Non vorrei sminuire questo fantastico ortaggio, che merita un premio per la sua versatilità, però è bene trovare i giusti abbinamenti per esaltarne al meglio il gusto delicato. Per questa ricetta, tra le diverse varietà esistenti, abbiamo utilizzato quella a botte, che si presta perfettamente ad essere farcita. Sul web e nei vari libri di cucina si trovano spesso le zucchine ripiene di carne o tonno, ma noi, che optiamo per ingredienti totalmente vegetali, abbiamo utilizzato cous cous e crema di ceci al curry, rendendo questo evergreen un piatto estivo da portare in tavola sia caldo che freddo.

Ingredienti (3 porzioni):
300 gr ceci
Testa di 1 cipollotto
4 cucchiai di olio evo
1 bicchiere d’acqua
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino di curry
Sale qb
140 gr cous cous
200 ml acqua bollente salata
6 pomodori secchi
5 olive taggiasche
1/2 peperone giallo
4 cucchiai di funghi misti sott’olio
6 zucchine tonde

Non fatevi spaventare dalla lunga lista di ingredienti, in realtà tutto il procedimento è molto rapido. Lavate le zucchine, tagliate per orizzontale la parte superiore e privatele della polpa interna. Cuocete tutto al vapore finché saranno tenere.

Nel frattempo versate il cous cous in una pentola bassa e larga, aggiungete due cucchiai di olio evo, sgranate i chicchi, quindi unite 200 ml di acqua bollente salata e lasciate riposare almeno 5 minuti. Condite poi con i pomodori tagliati a pezzetti, il peperone giallo (crudo) tagliato a dadini, i funghi misti sott’olio e le olive. Mentre il cous cous si insaporisce preparate i ceci.

zucchina ripiena di crema di ceci al curry

Fate soffriggere il cipollotto tagliato a rondelle con due cucchiai di olio evo e mezzo bicchiere d’acqua, aggiungete un rametto di rosmarino, i ceci e infine il curry, lasciate assorbire l’acqua, bagnate con il mezzo bicchiere rimasto e ultimate la cottura unendo un pizzico di sale. Frullate tutto nel mixer aggiungendo acqua se necessario. Deve risultare un composto liscio e denso.

Prendete le zucchine e iniziate a farcirle, tre con la crema di ceci al curry e tre con il cous cous e mettetele a gratinare nel forno a 200° per 5-7 minuti.

Sfornate le vostre zucchine ripiene e gustatele bollenti o tiepide (ma anche fredde!).

zucchine ripiene di cous cous e crema di ceci al curry

Ma ora vi starete chiedendo… “che ci hai fatto con la polpa delle zucchine visto che in questa ricetta non l’hai utilizzata?”. Dato che non si butta via nulla, l’ho impiegata per una crema da trenta secondi con cui ho poi condito la pasta, ecco la ricetta!

Torta al semolino vegan

torta al semolino vegan

Vivendo a Roma Vale non aveva mai assaggiato, ma nemmeno visto, la torta al semolino. Quando si è trasferita a Firenze l’ha notata e si è accorta che era praticamente ovunque, bar, pasticcerie, ristoranti, forni. Doveva essere per forza ottima per essere così popolare! Quando finalmente si è decisa a mangiarla è diventata il suo dolce preferito, ed ogni volta che la vede esposta in qualche vetrina non riesce a non cedere al suo richiamo tentatore! Visto il suo amore per questo dolce e dato che ha suscitato in me una certa curiosità, ho deciso di cimentarmi nella sua preparazione, trovando un giusto compromesso tra la compulsiva voglia di torta al semolino di Vale e la mia scelta vegan.

Ingredienti per la pasta frolla (tortiera da 26 cm):
350 gr di farina 00
15 gr di frumina
120 gr di zucchero di canna
50 gr di olio evo
50 gr di olio semi di mais
120 ml di latte di riso
3/4 di bustina di lievito
Ingredienti per la crema al semolino:
600 ml di latte di riso
1/2 fialetta di aroma alla vaniglia
scorza grattugiata di mezzo limone
2 cucchiai di zucchero di canna
120 gr di semolino
Ingredienti per la copertura:
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di latte di riso
1 cucchiaio di olio di semi di mais

torta al semolino veganPrima di tutto preparate la pasta frolla senza uova né burro (ma nemmeno la margarina!): in una ciotola versate farina, frumina, zucchero e lievito, aggiungete poi, mescolando con un cucchiaio, olio di semi e olio extra vergine di oliva. A poco a poco aggiungete il latte di riso, continuate ad impastare con le mani. La consistenza dell’impasto deve essere morbida e un po’ appiccicosa, ma facilmente lavorabile. Può essere che la quantità di latte necessaria non sia esattamente quella indicata nella ricetta, dipende molto dall’umidità della farina utilizzata.

Con la frolla ottenuta formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente. Dovrà riposare in frigo almeno mezz’ora.

torta al semolino vegan con fragolaPassato il tempo di riposo dell’impasto stendetelo tra due fogli di carta forno (altrimenti si attacca al piano di lavoro e al mattarello) ad uno spessore di circa 1 cm. Preriscaldate il forno statico a 180°. Oliate e infarinate la tortiera e ricopritela di pasta frolla, facendola aderire al fondo e ai bordi. Bucherellate la base, ora è il momento di cuocere il semolino.

In un pentolino versate il latte di riso, unite la scorza di limone, lo zucchero e la mezza fialetta di aroma alla vaniglia, mescolate il tutto e portate ad ebollizione. Quando il latte bolle versate a pioggia il semolino e fate cuocere agitando con una frusta finché il composto si addenserà. Spegnete il fuoco e cospargete la frolla con il semolino ancora caldo (se si raffredda diventa impossibile spalmarlo). Infornate e fate cuocere per circa 30-35 minuti.

Ci siamo quasi! Una volta sfornata la vostra torta al semolino dovrà raffreddarsi prima di poter svolgere l’ultimo passaggio. Fredda? Bene, ora sciogliete a bagnomaria il cioccolato, unite olio e latte finché risulterà un composto fluido ed omogeneo.

torta al semolino vegan

Ricoprite la superficie del semolino con la ganache al cioccolato e fate raffreddare ancora. Noi abbiamo poi pensato di personalizzare un po’ questa torta con delle fragole, che insieme al cioccolato fanno proprio una bella coppia!

torta al semolino vegan

Bruschette: ricetta antispreco!

bruschetta vegan

Quando si cucina capita spesso che avanzi qualcosa, o perché sperimentando una nuova ricetta si abbonda con gli ingredienti o perché, magari, durante la sua preparazione, ci si sazia già con i vari assaggini! Sarebbe un peccato buttare quello che resta, così, con un po’ di creatività e fantasia, nascono le “ricette antispreco”!

Abbiamo utilizzato ciò che rimaneva dal millefoglie di melanzane e, aggiungendo qualche ingrediente in più e improvvisando una salsina al lime, ecco realizzate delle bruschette sane e vegan, da servire durante l’attesa della portata principale.

Per il pane abbiamo optato per quello integrale, profumato e genuino, abbrustolito sulla griglia.

Più che una vera e propria ricetta, questo post vuole essere un invito a non sprecare e uno spunto per reinventarsi dei piatti con gli stessi ingredienti del giorno prima.

bruschette vegan

  • 1° bruschetta: ho tagliato a dadini la melanzana avanzata, l’ho cotta in padella con un filo d’olio evo, una cucchiaiata di emulsione di basilico e qualche fogliolina di origano fresco. L’ho adagiata sopra la fetta di pane abbinandola ai cubetti di pomodoro. Very good!
  • 2° bruschetta: oltre agli avanzi della ricetta precedente, in frigo avevamo cetriolo e lime. Abbiamo escogitato un connubio rinfrescante e aspro, un po’ pungente, ma che contrastato dall’amaro dei semi di sesamo tostati è molto gradevole. Ho sperimentato una crema al lime seguendo un procedimento simile a quello della besciamella. Si versa il latte d’avena (100 ml), un cucchiaio di olio di semi di mais, due cucchiai di amido di mais, succo e scorza grattugiata di un lime e un cucchiaio di aceto di mele, in un pentolino, portando a bollore. Una volta che si è addensata spegnete il fuoco e lasciate raffreddare in frigo. Solo quando sarà completamente fredda passatela al minipimer per ottenere un composto liscio ed omogeneo. Cospargete il pane di questa salsa, cetriolo tagliato a fettine o a spaghetti e qualche semino di sesamo. Et voilà!
  • 3° bruschetta: parte della stessa melanzana della prima bruschetta l’ho ridotta in crema con il minipimer, mentre l’altra l’ho lasciata a cubetti e ho composto la bruschetta. Stesso ingrediente, due consistenze diverse, facilità disarmante!!!

E voi come impiegate i vostri avanzi? Siete creativi in cucina?

 

Millefoglie di melanzane con stracchino di riso, pomodori all’origano ed emulsione di basilico

Millefoglie di melanzane vegan

Tra lavoro e studio io e Vale siamo sempre molto impegnate, ultimamente poi, con la primavera che ha finalmente fatto capolino e il sole che riscalda il nostro balcone, abbiamo anche deciso di dedicarci a un piccolo orticello in vaso.
E tra una pianta aromatica e l’altra, che profumeranno ancora di più le nostre ricette, ci è venuta un po’ di fame, avendo a disposizione i minuti contati e volendo testare lo stracchino di riso appena acquistato, abbiamo creato una semplice millefoglie di melanzane, dall’aspetto e il sapore estivo, aromatizzata con basilico e origano freschi.
Una bontà, che potrete presentare in monoporzione e quindi adattissima per l’aperitivo, ma anche come fosse una parmigiana di melanzane fresca (se utilizzate un’unica teglia per comporre gli strati), ovviamente vegan!

Lascio Vale finire di curare le piantine e io mi dirigo in cucina pronta a spadellare! Ecco cosa ci serve. Nella lista degli ingredienti considero che una porzione equivale a due piccole millefoglie (come quelle della foto).

Ingredienti (2 porzioni):
2 melanzane medie
2 pomodori ramati
100 gr di stracchino di riso
1 manciata di basilico
1 manciata di origano fresco
1 cucchiaio di semi di sesamo
olio di semi di mais qb
olio extra vergine di oliva qb
sale qb

ingredienti per millefoglie di melanzane vegan

Lavate melanzane e pomodori. Tagliate le melanzane a rondelle (se volete comporre delle monoporzioni) o a fette verticali (se realizzate un’unica teglia e quindi vi serve una base più ampia) e i pomodori a cubetti. Fate cuocere le melanzane in padella con un po’ di olio di semi, non tanto abbondante da friggerle, ma sufficiente a non farle bruciare e a renderle morbide. Nel frattempo condite la dadolata di pomodori con olio evo, sale e origano e, se vi piace, peperoncino.

Nel bicchiere del minipimer unite la manciata di basilico, un goccio d’acqua e un filo d’olio. Frullate fino ad ottenere un’emulsione e in base alla densità che gradite di più, aggiungete acqua od olio evo e un pizzico di sale.

In una padella antiaderente tostate i semi di sesamo fino a dorarli. Il loro retrogusto amarognolo e la consistenza croccante daranno una marcia in più a questa preparazione semplicissima.

Ora che avete pronti tutti i pezzi non vi resta che assemblare il puzzle!

Adagiate la prima fetta di melanzana, spalmateci un cucchiaio di stracchino di riso seguito da un cucchiaio di dadolata di pomodori, spruzzate l’emulsione di basilico e spargete qualche semino di sesamo. Ripetete questa operazione per il secondo strato. Sul terzo e ultimo strato noi abbiamo omesso lo stracchino di riso, abbondando invece di basilico e sesamo.

Mangiata fredda è buonissima e vi farà fare sicuramente bella figura in caso di cene o aperitivi con gli amici!

Noi ce la gustiamo in terrazzo, baciate dal sole!

millefoglie vegan di melanzane