Salsa di melanzana con sesamo al profumo di basilico

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L’idea di questa salsa di melanzana nasce sfogliando un libro di cucina mediterranea mentre aspettiamo Diana, un’amica di Vale, che arriverà da Roma. La ricetta originale si chiama baba ghanoush, prevede la cottura della melanzana in forno e l’impiego di coriandolo e cumino. Per velocizzare i tempi abbiamo scelto di cuocere la melanzana in padella e come pianta aromatica usiamo il basilico che coltiviamo sul nostro balcone.

La realizzazione è semplicissima e rapida, il risultato molto saporito!

Ingredienti (1 ciotola piena):
1 melanzana grossa
2 spicchi d’aglio
1 cucchiaio di semi di sesamo
una decina di foglie di basilico
un pizzico di peperoncino
un pizzico di pepe
3 cucchiai di olio evo
sale qb

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Private la melanzana della buccia e tagliatela a cubetti regolari. Tagliate gli spicchi d’aglio a fettine e soffriggeteli in tre cucchiai di olio extra vergine d’oliva. Aggiungete i semi di sesamo e fateli tostare. Quando si saranno scuriti leggermente, versate in padella la dadolata di melanzane e mescolate bene per far assorbire l’olio.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere finché le melanzane non saranno tenere. Nel nostro caso non c’è stato bisogno di aggiungere acqua. A fine cottura unite le foglie di basilico, il peperoncino, il pepe e il sale e frullate con minipimer o mixer.

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Si può gustare sia calda che fredda, con altre verdure o per farcire panini e piadine. Noi l’abbiamo accompagnata a della cecina in formato mini per uno spuntino fingerfood che Diana ha molto apprezzato! (Da brava onnivora curiosa!)

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Giumella. Sano Vegano Toscano

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Aveva aperto da circa un mese la prima volta che siamo state da Giumella. Sano Vegano Toscano recita il pay off di questa gastronomia completamente vegana, che si trova in via Lorenzo di Credi 12r (nei pressi di p.zza Alberti) a Firenze. Siamo state accolte con molta ospitalità da Lucia e Caterina, che ci hanno fatto sorseggiare un bicchiere di vino e assaggiare le loro specialità. Soddisfatte, abbiamo deciso di tornare più volte e siamo ormai clienti affezionate.

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La vetrina del bancone è veramente ricca, variegata ed invitante:

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si possono trovare lasagne condite ogni volta diversamente, verdure sempre fresche e di stagione, polpette e muffin dolci o salati, biscotti, torte, crostate e, quelli che secondo me sono i cavalli di battaglia, i formaggi (spalmabili, tipo mozzarella o da grattugiare) e il seitan (in porchetta, alla pizzaiola o al limone, solo per fare degli esempi).

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cacio vegan

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seitan in porchetta

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Tutte le pietanze sono autoprodotte, cucinate in giornata e contengono ingredienti rigorosamente biologici e a km 0.

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Le ricette sono il frutto delle sperimentazioni di Lucia, ideatrice e titolare del progetto Giumella, che, combinando conoscenze nutrizionali e gusto, dà vita ad alimenti buoni, sani e cruelty free.

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Giumella offre la possibilità di degustare in loco o take away, consigliamo sia ai vegani sia agli onnivori curiosi di farci un salto perché, per quanto ci riguarda, ne vale veramente la pena!

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Granita e smoothie al caffè

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Ormai ogni post inizierà con “dato che oggi c’è un caldo tremendo.. e via dicendo”. Ma purtroppo è davvero così e siccome bisogna pur difenderci in qualche modo (oltre ad arrabattarci ogni singolo centimetro cubico di ombra o cercare continuamente delle scuse pur di starcene sotto l’ acqua come ad esempio lavare i piatti anche delle altre coinquiline a costo di prolungare il più possibile quel beato momento), ho deciso che questa volta bisognava giocarci l’asso nella manica, colei che insieme al  re gelato è la regina incontrastata dell’ estate.. la granita!

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Dato che covavo in silenzio questa ricetta, da qualche giorno avevo messo a congelare del caffè (due moke per l’esattezza) e così oggi, sempre molto silenziosamente, ho aperto il freezer e in gran segreto ho cominciato il mio esperimento..

ingredienti:

due moke di caffè

qualche cubetto di ghiaccio (dipende da quanto volete aumentarne il volume)

aggiungendo del latte di soia e qualche quadratino di cioccolato fondente diventerà una sorta di smoothie, quindi più liquido e spumoso e comodo da bere!

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Pancakes vegan alla banana in due versioni: vaniglia e cacao

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Dato che oggi è il mio compleanno ho ben pensato di coccolarmi un po’ e autoregalarmi una ricetta dolce e golosa. Per un giorno non contiamo le calorie! E allora tiriamo fuori bilancia, ciotole, mestoli, frusta e… iniziamo! Sono partita con l’idea di una torta, ma accendere il forno sarebbe stata un’impresa coraggiosa visto il caldo torrido, così utilizzo una crepiera (se non ne avete una va benissimo una padella antiaderente) per cuocere dei fantastici pancakes vegan alla banana in due versioni: vaniglia e cacao. Il tutto affogato da cioccolato fondente e panna montata vegetale.

Vi è già venuta un po’ di acquolina?! Allora vediamo insieme come si procede.

La preparazione è semplice e veloce, il risultato a prova di onnivoro curioso! 😉

Ingredienti (10 pancakes):
220 gr di farina
1 cucchiaio di frumina
60 gr di zucchero di canna
430 ml di latte di soia non zuccherato
1 cucchiaio di olio di semi di mais
1 banana matura
1 cucchiaino di aroma di vaniglia
1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
1 cucchiaio di aceto di mele
40 gr di cioccolato fondendente
panna montata vegetale a piacere (trovate la ricetta su VeganHome)

Preparate la panna montata vegetale seguendo la ricetta di VeganHome (non compro quelle pronte sempre a causa della presenza di olio di palma tra gli ingredienti), che vi servirà alla fine per guarnire e riponetela in frigo mentre proseguite con gli altri passaggi.

Versate in una ciotola capiente la farina, la frumina, lo zucchero, il latte, il cucchiaio di olio di semi, quello di aceto di mele e mescolate bene con una frusta accorpando tutti gli ingredienti.

pancakes vegan alla banana

Schiacciate una banana matura e aggiungetela all’impasto. Successivamente dividetelo in due parti uguali. A una metà aggiungiamo l’aroma di vaniglia, all’altra il cacao in polvere.

Fate scaldare una crepiera o una padella antiaderente e per ogni pancake versate una mestolata di impasto. Fate cuocere da entrambi i lati finché risultano ben dorati.

Quando i vostri pancakes alla banana saranno pronti preparatevi a servirli. Sciogliete il cioccolato fondente a bagno maria, recuperate la panna montata e impiattate.

Il classico modo di servirli (che fa molto film americano) è impilati uno sull’altro, decoriamo poi con la panna montata e il cioccolato fuso.

Una vera delizia!

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E invece voi, per il vostro compleanno, cosa vi preparate (o vi fate preparare!) di speciale?!

Tartare vegan crudista

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Con la cottura gli alimenti disperdono gran parte delle loro preziose proprietà nutritive: le vitamine sono termolabili (si alterano con il calore), i sali minerali e gli oligoelementi idrosolubili (si sciolgono nell’acqua di cottura). Risulta quindi importante introdurre nella propria dieta frutta e verdura da consumare esclusivamente crude o essiccate. Questo tipo di regime alimentare è definito “crudismo“, secondo il quale nessun cibo dovrebbe essere trattato superando una temperatura di 42°, proprio per non eliminare ciò di cui il nostro organismo ha bisogno: enzimi e tutte le qualità nutrizionali.

Il cibo crudo è cibo vivo, sano e più facilmente digeribile. Certo che passare ad un’alimentazione totalmente crudista la vedo un po’ dura anche per me! Ma di certo, introdurre piatti che non hanno bisogno di forni e fornelli non può che giovare alla nostra salute e all’ambiente.

Per rimanere in tema di ricette facili ho pensato ad una tartare di frutta e verdura, colorata e croccante.

Ingredienti (2 porzioni):
1 zucchina
2 pomodori
1/2 avocado
1/2 peperone giallo (se vi rimane indigesto potete utilizzare 1/2 mango)
succo di 1/2 limone
una manciata di foglioline di menta
un pizzico di sale
2 cucchiai di olio evo (per essere proprio pignoli dovrebbe essere spremuto a freddo)
1 barbabietola
peperoncino in polvere
aglio in polvere

Eliminate la buccia della zucchina, tagliatela a dadini piccoli e fatela marinare per almeno 10 minuti nel succo di limone. Lavate e asciugate il peperone e i pomodori e tagliate anch’essi a dadini piccoli, tutti della stessa misura. Sbucciate e tagliate anche l’avocado.

tartare vegan crudista

Preparate il condimento: tritate finemente le foglie di menta, aggiungete il succo di limone, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Mescolate tutti gli ingredienti e lasciate insaporire.

Nel frattempo occupatevi della salsa alla barbabietola. Tagliate la barbabietola a cubetti e frullatela insieme a un cucchiaio di olio, un pizzico di peperoncino, di aglio in polvere e di sale, riducendola a crema.

Ora non vi resta che impiattare! Per la classica forma della tartare avete bisogno di un coppapasta rotondo. Versateci gli ingredienti precedentemente mescolati e pressate un po’ per far prendere la forma. Accompagnate il tutto dalla salsa alla barbabietola.

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Voi avete già iniziato a mangiare crudo? Quali sono i vostri piatti preferiti?