Vegan Sacher

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La cosa che mi dà più soddisfazione in cucina è quando mi viene bene un dolce. L’espressione stupita di chi ti chiede: “ma cosa ci metti al posto delle uova?” è impagabile e ogni volta mi impegno di più per trovare la più adatta combinazione degli ingredienti, che devono essere ben calibrati, al fine di ottenere la giusta morbidezza e un sapore a prova di scettico. Ovviamente il merito se lo prende anche la materia prima, che deve essere di ottima qualità e possibilmente bio. Per quanto riguarda le dosi… beh ammetto che faccio anche dei pasticci prima di trovare le giuste grammature… ma il bello è proprio sperimentare!!!

Oggi con noi in cucina ad aiutarci c’è una nostra amica, vegana amante del cioccolato, e dopo un plumcake, brutto ma buono, ci siamo ingegnate per fare la regina delle torte, super-mega cioccolatosa, una vegan Sacher che non fa rimpiangere per nulla l’originale!

Ingredienti (tortiera da 26 cm):
300 gr di farina 00
75 gr di frumina
4 cucchiai di cacao
300 ml di latte di riso
100 ml olio di semi di mais (è quello che ha il sapore più neutro)
180 gr di zucchero di canna
1 bustina di lievito in polvere
1/2 banana matura
350 gr di marmellata di albicocche
230 gr di cioccolato fondente (150gr per la glassa, 80 gr per l’impasto)

Preriscaldate il forno statico a 180°. Munitevi di ciotola e versateci all’interno, passati al setaccio, farina, frumina, cacao e lievito. Aggiungete lo zucchero. Fate sciogliere a bagnomaria 80 gr di cioccolato e unitelo all’impasto insieme agli altri ingredienti liquidi, un cucchiaio generoso di marmellata e alla mezza banana schiacciata (o passata al minipimer, servirà a rendere l’impasto più morbido e lievitato). Mescolate il tutto con un cucchiaio di legno evitando la formazione di grumi. La nostra amica è un portento in questo! Ha fatto un impasto liscio e della giusta densità.

Ungete una teglia (26 cm) con olio di semi e farina (così non si attaccherà), versateci il composto e infornate. Ci vorranno circa 45 minuti, in ogni caso fate la prova stecchino! (Infilzate uno stecchino al centro della torta, se è asciutto allora è cotta).

Sfornate la vostra Vegan Sacher e non fatevi assalire dalla voglia di divorarla, lo so, la tentazione è forte, ma prima di terminarla occorre farla raffreddare completamente, altrimenti si rischia di distruggerla.

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Quando è fredda tagliate la torta a metà per orizzontale dividendola in due dischi, spalmate la marmellata sulla metà inferiore e riposizionate quella superiore. Spalmate la marmellata anche nelle crepe che si sono formate in superficie, così, quando andrete a glassarla, il risultato sarà esteticamente migliore.

Per preparare la glassa sciogliete a bagnomaria 150 gr di cioccolato con due cucchiai di latte di riso e uno di olio di semi, versatela sulla Sacher e spalmatela con una spatola o un tarocco.

Lasciate indurire la glassa in frigo almeno un’ora… dopo di che… fate assaggiare ai vostri amici, genitori, fratelli o sorelle (insomma, a chi volete, basta che la condividiate!) questa meravigliosa torta senza latte vaccino, senza uova e senza burro. Attenzione: può creare dipendenza!

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Crumble con crema al cioccolato e banane

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Sono quasi due giorni che mi studio il menù per sta sera, abbiamo due onnivore a cena e non voglio deluderle. Penso a mille cose, lasagne, crespelle, dolci con la crema e la frutta… Tornando a casa però Vale mi comunica che entrambe ci hanno dato buca… l’influenza colpisce senza pietà! All’inizio è un po’ una delusione, perché mi entusiasma l’idea di preparare una bella cenetta per le amiche, poi vengo a sapere che siamo invitate a casa di un’altra nostra amica e di certo non possiamo presentarci a mani vuote. La nostra idea era di fare una crema pasticciera con le fragole, poi, una volta al supermercato, i mille stimoli e il fatto che le fragole non siano proprio di stagione, ci hanno fatto stravolgere la ricetta. Il risultato però non è stato niente male!

Ingredienti (8 persone):
400 ml latte di soia
50 g di farina
70 g zucchero di canna
1 bustina di vanillina
200 g biscotti tipo digestive
4 cucchiai di olio di semi di girasole
100 g di cioccolato fondente
2 banane mature
2 cucchiai di cacao amaro

Iniziamo preparando la crema che dovrà raffreddarsi prima di poter farcire il dolce. In un pentolino unite zucchero, farina e aggiungete il latte di soia mescolando con una frusta. Unite poi la vanillina e portate a ebollizione. Spegnete il fuoco, versateci 30g di cioccolato ridotto in scaglie e fatelo sciogliere all’interno della crema. Fate raffreddare. (Se coprite il composto con della pellicola evitate il formarsi di fastidiosi grumi).

Prendete i biscotti e tritateli nel mixer, versateli poi in una terrina, unite i 4 cucchiai di olio di semi e un cucchiaino di zucchero di canna. Amalgamate tutto bene e versate parte del composto alla base di una teglia da forno dal lato di circa 20 cm. Compattate per creare una base. L’altra parte del composto che avanza, invece, versatela in una teglia ma mantenete le briciole, che serviranno per guarnire il dolce. Infornate a 200° per il tempo necessario a far diventare dorati e croccanti i biscotti (circa 5 minuti).

Una volta che crema e base sono pronte non vi resta che tagliare le banane a rondelline sottili e la tavoletta di cioccolato in scaglie e poi comporre il dolce.

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Spolverizzate la base di biscotti con il cacao amaro, versate metà della crema (passata al minipimer poiché una volta fredda tende a compattarsi), le scaglie di cioccolato (non tutte), adagiate le fettine di banane uniformemente su tutta la superficie, la crema che resta e infine guarnite con le briciole di biscotti che avevamo tenuto da parte e con le scaglie di cioccolato.

Se preparate il dolce il giorno prima e lo fate riposare in frigo diventa ancora più buono!

Considerato che nessuno di loro è vegano e del crumble non ne è rimasta traccia, possiamo ritenerci soddisfatte! E voi che tipo di dolce preparate quando volete stupire?!