Chiamami Cavallo, vegan food truck

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Curiosando tra le pagine Facebook scopro Chiamami Cavallo, vegan food. E’ il primo food truck in Italia a fare cibo di strada al 100% vegan e si sposta in genere tra Rimini, Riccione e Cattolica. Dopo qualche occhiata alle foto e alle recensioni positive, ci rechiamo nel luogo dove è prevista la sosta, per testare qualcuna delle sue proposte.

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L’ideatore di questo recente autonegozio (nasce nell’autunno del 2014) è Nicola, che ha cambiato alimentazione e stile di vita, decidendo di mettersi alla prova e gettarsi a capofitto in quest’avventura. Gentilissimo e cordiale ci accoglie con degli assaggini e ci racconta un po’ i suoi prodotti.

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Si può scegliere tra burger di legumi, cotoletta di seitan, cassoni ripieni di muscolo di grano (autoprodotto, morbido e speziato, buonissimo!) e cipolla, panzerotti (alla pizzaiola e alla boscaiola, per esempio), girelle farcite con verdure, falafel, involtini primavera, piadine, pizza e focaccia al taglio (anche senza glutine), chips di cipolle, biscotti e dolci (tra cui il rotolo realizzato con farina di canapa e crema alla nocciola).

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E’ vero che i prodotti sono quelli tipici di un cibo consumato velocemente, ma Nicola investe molta attenzione ai dettagli nutrizionali e sceglie materie prime che fanno bene alla salute, come il sale rosa dell’Himalaya, la farina semi-integrale di tipo 2 e lievito madre. Particolare attenzione anche alle bibite, che sono quelle biologiche della Galvanina e ampia scelta di birre.

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Essendo tornate più volte abbiamo assaggiato praticamente tutto, per me si contendono il primo posto in classifica il cassone ripieno e il panino Shakty (burger di ceci e patate, peperoni e cipolla stufati, maionese, salsa di pomodori secchi e salsa piccante), seguono involtini e falafel, ma devo ammettere che tutto è gustosissimo e goloso.

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Se vi siete incuriositi e siete in zona, seguitelo su Facebook per rimanere aggiornati riguardo ai suoi spostamenti, addentando uno dei suoi panini non sentirete affatto la nostalgia dei corrispondenti onnivori!

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Io, Nicola (a destra) e Fabris (un amico del food truck!)

 

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Fritto speziato: Polpette di fagioli al rosmarino, onion rings al curry e patate alla paprika

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Dopo aver preparato i burger ci è venuta voglia di cibo di strada, così – che i nostri fegati abbiano pietà di noi! – siamo rimaste su questo tema con dei fritti non proprio salutisti, ma almeno preparati con le nostre mani! Ogni tanto, ebbene sì, anche i vegani mangiano junk food!
Abbiamo deciso di cucinare delle polpettine di fagioli borlotti, onion rings e patatine fritte alla paprika. Fate scorta di ketchup e maionese, si mangia!!!

Ingredienti:
Olio di semi di girasole o di mais

Per le polpette (circa 10):
250 gr di fagioli borlotti precotti
1 cucchiaino di rosmarino
1 cucchiaio di olio evo
2 cucchiai di semi di girasole
pangrattato qb
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di acqua
sale qb

Per le onion rings al curry (circa 20):
1 cipolla rossa di medie dimensioni
3 cucchiai di farina
2 cucchiai di curry
2 cucchiai di acqua
sale qb

Per le patate alla paprika:
3 patate
paprika qb
sale qb

Innanzitutto sappiate che servirà tanto olio per friggere! Potete preparare tre pentolini diversi se non volete rischiare di mischiare i sapori o solo uno dove cuocerete una preparazione per volta.

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Versate in una ciotola i fagioli borlotti precedentemente lessati, schiacciateli con una forchetta fino a ridurli in purè, aggiungete olio, sale, rosmarino tritato, i semi di girasole (interi o tritati, in base al vostro gusto) e tanto pangrattato fino a riuscire a modellare delle polpettine.

Con acqua e farina preparate una pastella densa, immergete le polpette e poi passatele nel pangrattato. Sono pronte per essere fritte. Cuocetele per un massimo di 4/5 minuti, altrimenti la panatura rischierà di sfaldarsi.

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Sbucciate la cipolla e tagliatela a rondelle larghe circa mezzo centimetro. Ogni rondella deve essere “sfogliata” per rimuovere gli anelli interni. Preparate la pastella con acqua, farina e curry, deve essere molto densa, altrimenti non rimane attaccata.

Intingete ciascun anello di cipolla nella pastella ottenuta e friggete in abbondante olio bollente per circa 3 minuti.

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E le patate fritte? Beh, non penso ci sarebbe bisogno di scriverlo… ma ormai mi tocca!!! Pelate le patate e tagliatele a fettine molto sottili, friggete e quando saranno pronte adagiatele su carta assorbente e cospargete di paprika e sale.

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Se vi viene un’improvvisa voglia di fast food, ora sapete come appagarla!!!

Burger di lenticchie con focaccine integrali senza lievito

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Poco tempo per il pranzo, voglia di un panino che non abbia le solite tre verdurine? Nulla di meglio di un burger di lenticchie, specialmente se accompagnato da focaccine integrali che si preparano rapidamente e che non hanno bisogno di lievitazione. Per farcirlo vi potete sbizzarrire con gli ingredienti che preferite, noi abbiamo scelto maionese, insalata, pomodoro e cipolla in stile fast food (ma molto più sano!). I burger hanno una consistenza perfetta e il successo è assicurato.

Ingredienti (3 porzioni):

Per 3 burger:
250 gr di lenticchie lessate
1 carota
1 spicchio d’aglio
1 fettina di cipolla rossa
2 cucchiai di passato o concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di olio evo
70 gr di pangrattato
sale qb

Per 3 focaccine:
300 gr di farina integrale
150 ml di acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di sale

Per farcire:
1 pomodoro
una decina di foglie di lattuga
uno spicchio di cipolla rossa
maionese vegan

In una ciotola versate la farina integrale, aggiungete sale, olio e l’acqua a poco a poco, amalgamando con le mani. Prelevate la palla formatasi e lavoratela su una spianatoia infarinata finché risulterà liscia ed omogenea. Lasciatela riposare in frigo avvolta dalla pellicola mentre preparate i burger vegani.

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Frullate le lenticchie lasciandone qualcuna intera. Grattugiate la carota o tritatela finemente al coltello e aggiungetela alle lenticchie insieme ad aglio e cipolla tritati. Mescolate il tutto accorpando il passato di pomodoro, l’olio evo, il pangrattato e il sale. Con le mani formate delle palline e poi schiacciatele modellandole per dar loro la forma di medaglioni. Con queste grammature verranno 3 burger da circa 110 gr l’uno.

Prelevate l’impasto delle focaccine dal frigo e suddividetelo in tre porzioni delle stesse dimensioni. Stendete ogni pallina aiutandovi con un mattarello formando dei dischi aventi uno spessore di circa 1,5 cm.

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In una piastra unta d’olio fate cuocere le focaccine da entrambi i lati, tagliatele a metà e date una scottata anche alla parte interna. Cuocete anche i burger da entrambi i lati, finché risulteranno belli dorati.

Ora spalmate sulle focaccine la maionese vegan (noi abbiamo spolverato con qualche semino di papavero), aggiungete sulla base la lattuga tagliata, due fettine di pomodoro, adagiateci sopra il burger e terminate con della cipolla rossa tagliata sottile e l’altra metà della focaccina.

burger di lenticchie

Genuino, semplice e goloso!